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Scarica ticket restaurant partita iva


Ticket restaurant ecco quello che devi sapere Inoltre, possono essere acquistati da tutti i titolari di partita IVA anche per un consumo. e estende la platea di locali che possono accettare i ticket restaurant a agriturismi, Tassazione buoni pasto per Partite Iva senza dipendenti comodo per chi desidera scaricare le spese per i pasti o di rappresentanza. I buoni pasto Up Day sono la soluzione ideale per “scaricare” le spese della pausa pranzo. Chi ha una partita IVA può acquistare i ticket DAY. Se hai Partita Iva sai che puoi scaricare come spesa di rappresentanza le spese di vitto e alloggio inerenti al tuo lavoro. E' necessario però.

Nome: scarica ticket restaurant partita iva
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 49.35 Megabytes

Liberi professionisti e buoni pasto Leggendo un po' su internet, ho trovato che il benefit buoni-pasto è utilizzabile anche da noi professionisti a partita IVA. Tale spesa, consistente in unica fattura, è scaricabile e quindi ci si risparmiano le tasse. Non è un granché, ma in tempi di magra anche cento euro in tasca a fine anno, sono buoni. Resta che in ogni caso potrebbe essere un piccolo risparmio. Avete esperienze? Il mio commercialista cade dalle nuvole

Non cambiano le regole per i buoni pasto nel anche se gradualmente avverrà il passaggio dal formato cartaceo a quello elettronico: i dipendenti potranno pagare esclusivamente in esercizi convenzionati e dotate di POS. In alcuni casi possono essere monetizzati ed erogati dal datore di lavoro ai propri dipendenti direttamente in busta paga.

Vediamo nel dettaglio tutte le regole per i dipendenti pubblici e privati, part-time o full-time relative a importo e tassazione dei buoni pasto nel Buoni pasto regole. A chi spettano?

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, i buoni pasto spettano a tutti i dipendenti pubblici e privati e anche per coloro che sono assunti con contratto di lavoro ad orario part-time e non possono usufruire del servizio di mensa aziendale. La novità è che già dal i buoni pasto potranno essere erogati in formato elettronico. Infatti, come disposto dalla Legge di Stabilità , per i datori di lavoro che utilizzeranno i nuovi ticket accreditati su carta magnetica simile a carta di credito o bancomat e che si adegueranno al pagamento con POS è prevista una tassazione agevolata.

I buoni pasto in formato elettronico che vengono incentivati per il principio della maggiore trasparenza fiscale, saranno esentasse per un importo maggiore, passando dal massimo di 5,29 euro a 7 euro per buono pasto.

Dal , in sostanza, si potrebbe beneficiare di circa euro in media in più da utilizzare per il servizio di mensa. La carta dei ticket funziona come un bancomat o una carta di credito: l lavoratore pagherà la spesa per il servizio di mensa agli esercenti convenzionati tramite un terminale POS.

Indetraibile, invece, per i ticket restaurant cartacei. Per i lavoratori assunti a tempo pieno vengono erogati i buoni pasto, elettronici o cartacei, di importo compreso tra i 2 e i 10 euro proprio per sostituire il servizio di mensa aziendale o vitto e per garantire la possibilità di fruire del pranzo in strutture esterne convenzionate.

Per i lavoratori assunti con contratto part-time bisogna sottolineare quali erano le regole precedenti, di modo da capire effettivamente cosa è cambiato dalla data di pubblicazione del decreto con le nuove regole. Negli altri casi non era garantito il diritto a ricevere i buoni pasto, disposizione che è stata a tutti gli effetti abolita dal nuovo decreto MISE.


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