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Beck mongolian chop squad musiche da scaricare


  1. Dove posso trovare il Live Action di BECK: Mongolian Chop Squad?
  2. Manga/anime sulla musica: Beck Mongolian Chop Squad
  3. [#Nerd30Consiglia] Beck: Mongolian Chop Squad

Beck mongolian chop squad canzoni da scaricare. Scarica gratis un'arma a lama fredda. Scarica caucasica musica e suonerie gratis. Beck - Mongolian chop squad: download sigla / suoneria mp3 Genere: Musicale Recensione frequenta la scuola media Ihara Higashi ed è invaghito della sedicenne Izumi da molto tempo. Voce e Musica: Beat Crusaders. Download Beck: Mongolian Chop Squad Torrent ITA in HD e completamente e Koyuki imparerà a conoscere il mondo della musica con un'ottica diversa da. Mongolian Chop Squad Genere: Scolastico, Musica chiamata BECK (o Mongolian Chop Squad SCARICA GLI EPISODI IN ITALIANO DI.

Nome: beck mongolian chop squad musiche da scaricare
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Yukio Tanaka, soprannominato Koyuki, è un ragazzo di 14 anni già stanco della sua vita, decisamente noiosa e priva di eventi straordinari. Un giorno tornando da scuola, Koyuki si ritrova a dover salvare uno stranissimo cane da un gruppo di ragazzini di strada. La Band, nel pieno del loro successo in America dove non hanno mai suonato ma sono pubblicati grazie ad un produttore indie riescono a partecipare ad un grande concerto giapponese, ma, in seguito ad una scommessa persa con un produttore major, il gruppo si scioglie.

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Nome Compilare il campo Nome. Strum the guitar; 5.

Dove posso trovare il Live Action di BECK: Mongolian Chop Squad?

Due sono le cose: I dettagli non sono curatissimi sui personaggi, ma sono ben dettagliati nelle ambientazioni, che sono qualcosa di distaccato.

Ehm, no, direi proprio di no. Proprio i personaggi sono uno dei punti di forza di Beck, tutti caratterizzati magnificamente e con una grande evoluzione psicologica. Sicuramente un must da possedere in dvd.

Voto 8 perchè il manga è bellissimo. I doppiaggi, nonostante siano italiani, sono davvero ben fatti ed è una cosa piuttosto rara in anime traslati in italiano. Nella versione americana del manga la chitarra è stata rinominata Prudence per motivi di copyright. La storia si svolge in un Giappone contemporaneo, dove un ragazzo come tanti fa la conoscenza di alcuni altri ragazzi con una grande passione per la musica.

La grafica non è particolarmente bella, forse si è voluto mantenere l'aspetto del manga, i personaggi purtroppo tendono ad avere gambe tozze, ma le canzoni entrano nel cuore "Face" è la mia preferita. La sigla poi tira su il morale a chiunque si trovi in uno stato depresso, visti l'allegria e il ritmo. Chiunque abbia suonato uno strumento per poi riporlo, vedendo l'anime si farà tornare una gran voglia di riprendere a suonare o cantare.

Le sequenze in inglese sono chiaramente comprensibili e a mio avviso utili per fare un ripasso della lingua. Premessa: la recensione seguente non contiene spoiler. Uno di questi, Tanaka, inizialmente è privo di cultura musicale e sfegatato ascoltatore di "idols", ma successivamente, avendo conosciuto i membri del complesso, avvierà un profondo e appassionato studio della chitarra e della musica rock di matrice inglese e americana.

La storia è ben sviluppata, ha una sua coerenza e organicità. Man mano che si prosegue nella visione il coinvolgimento cresce, raggiungendo poi un apice finale che rappresenta una vera e propria apoteosi per tutte le band e musicisti più solitari - si suppone, per i veri appassionati.

I disegni sono buoni, anche se talvolta un po' strani: vi sono scene in cui compaiono smorfie strane sui personaggi. Tuttavia queste pecche sono poche. Le musiche invece sono ottime, per niente scontate: è bene dimenticarsi della musica commerciale che si sente oggigiorno su molte delle stazioni emittenti, poiché in 'Beck' si cerca di dare origine a una vera e originale musica, basata sull'alchimia di chi la compone, di chi la suona e di chi la ascolta.

Nient'altro da aggiungere per una recensione, se non un gran consiglio di visione. Esso è ambientato in un mondo sconosciuto alla maggior parte delle persone, quello della musica suonata tra live house e locali: il vero mondo della musica.

La trama è piacevole, perché intreccia la storia del gruppo alle relazioni personali dei protagonisti, Koyuki, Ryusuke, Saku, Taira e Chiba tanto diversi tra loro ma uniti da un unico sogno che ben presto diviene anche il sogno di chi guarda quest'anime.

Un po' forzati e poco credibili sono invece alcuni fattori, come i tempi di svolgimento di alcune situazioni. Per esempio il protagonista impara a suonare in poco tempo nonostante abbia una vista stra-impegnata, e una parte poco prima del finale è poco attendibile, anzi direi di impossibile realizzazione nella realtà.

Tecnicamente, l'anime è discreto, le animazioni non sono certo delle migliori, e la trama è molte volte un po' lenta, anche se a me non è quasi mai dispiaciuta; eccezionale è invece a mio avviso la colonna sonora prevalentemente rock, ma che non dimentica blues, jazz e nemmeno hip hop, accennando anche qualche importante brano del passato.

Beck, questo per me è un capolavoro di anime tra quelli ambientati in uno scenario musicale, secondo me molto più bello e incentrato sulla musica rispetto a Nana, un altro bell'anime, ma troppo malinconico forse, e un po' la bellezza totale dell'anime ne risente.

I personaggi, li ho trovati uno più bello dell'altro, tutti con i loro vari problemi, per non parlare di tutto quello che Ryusuke è riuscito a passare quando viveva negli States, Koyuki, questo è il soprannome del protagonista e come lo chiamano i suoi compagni nella band. Inizialmente, lui è un normalissimo ragazzo, che va a scuola e vive una vita un po' triste e noiosa, finché non conosce appunto Ryusuke e sua sorella, che lo trasportano letteralmente nel fantastico mondo della musica rock.

La trama è incentrata su questo gruppo di ragazzi, che facendo pratica e iniziandosi a frequentare decideranno poi di formare la mitica band Beck. Per me l'anime è un vero capolavoro di musica, adolescenza e sentimenti.

Le varie canzoni che vengono suonate dai protagonisti e non solo secondo me sono stupende e solo quelle meriterebbero di essere fatte su un CD a parte perché, fidatevi, sono fantastiche. Poi il bello di quest'anime è che butta ogni tanto dei vari riferimenti del mondo della musica rock, cosa che arricchisce ulteriormente questo fantastico anime. Alcuni esempi di riferimenti è possibile trovarli ad esempio nelle chitarre famose che usano alcuni cantanti o musicisti esperti e professionisti, oppure nelle canzoni che seguono il ritmo e sembrano essere quelle dei vari gruppi rock ecc.

Poi i contenuti dell'anime a volte portano alla riflessione in stile GTO, ma solo in una piccolissima parte.

La grafica dell'anime per me è molto bella e riesce a trasportare e ad appassionare ancora meglio lo spettatore che segue le vicende di Beck, cosa sempre apprezzatissima e che per me fa la differenza sul lavoro complessivo del prodotto.

Infine consiglio la visione di quest'anime a tutti ma proprio tutti gli appassionati di musica, soprattutto quelli di musica rock, che troveranno pane per i loro denti.

Per me è un capolavoro musicale-anime, da vedere. Molto buono anche l'adattamento italiano della Dynit. Non sono molti gli anime in grado di rendere bene l'idea di musica rock, e quei pochi che s'imbarcano nell'impresa spesso falliscono miseramente, finendo per risultare una versione per bambini di "Back in Black" di cui per la cronaca non possiedono né il sound né i testi.

Per un amante di musica "Beck" è un anime quasi d'obbligo, anche perché le canzoni trattate non sono di genere pop-smielato, ma di vero rock giapponese. La storia si svolge in un Giappone contemporaneo, dove un ragazzo come tanti fa la conoscenza di alcuni altri ragazzi con una grande passione per la musica. La scalata per diventare una band rispettata è tortuosa e piena di ostacoli, alcuni di questi oltretutto si rifanno al passato di alcuni dei componenti della band, specie del primo chitarrista.

I temi trattati, tuttavia, non sono solo la musica, ma anche i rapporti sentimentali dei protagonisti, con qualche momento comico sparso qua e là, al fine di non risultare essenzialmente un anime "videoclip". Tecnicamente è difficile dare un parere, poiché dipende proprio dai gusti personali definire lo stile di disegno di "Beck" bello, brutto, originale, ecc.

Forse dopo cinque-sei episodi ci si abitua allo stile di disegno un po' approssimativo, anzi molto approssimativo in certe scene, tanto da avermi lasciato un po' titubante. Ma non giudicando mai in nessun caso un anime dalla grafica, preferisco attenermi a quelli che sono i reali pregi di questo anime, le musiche! Partendo con il dire che sono nato con il rock nel sangue, pur amando quasi tutti i generi musicali, devo ammettere che i Beck hanno compreso più che bene la differenza tra rock e musica da ragazzine.

Concludo dicendo che "Beck", oltre a essere godibilissimo nei confronti di chiunque, potrebbe essere l'unico vero anime sulla musica rock e sulle reali difficoltà che si nascondono sulla via del successo.

Io semplicemente preferisco anime di azione o comunque che hanno a che fare con il fantastico. Dico questo perché uno degli aspetti che mi ha maggiormente colpito di questa serie è proprio il suo realismo.

La storia è molto semplice, ma non per questo noiosa. Racconta di un ragazzo come tanti che, dopo avere conosciuto dei ragazzi con la passione per la musica, comincia anche lui a suonare. Con i suoi amici forma una band, e il loro obiettivo è ovviamente quello di sfondare e fare un CD tutto loro.

Dopo tante prove, litigi e ripensamenti, la band riuscirà a farsi un nome. Inutile dire che per un anime che parla di musica il punto forte sia proprio la colonna sonora, a partire dalle due canzoni di apertura e di chiusura, entrambe davvero molto belle, fino alle tante canzoni e musiche che si sentono nel corso delle varie puntate.

La serie racconta della vita di Koyuki, un ragazzo dal carattere debole che non ha grandi aspettative riguardo al suo futuro, insomma un personaggio che non ispira particolarmente fiducia.

Ma la cosa più importante saranno le sue relazioni con alcune ragazze, infatti attraverso queste ultime si svilupperanno delle storie secondarie che riguarderanno il lato sentimentale del protagonista. Beck propone tantissime basi in grado di creare un anime interessante, eppure non è riuscito a darmi appieno questa impressione. Personalmente credo che il problema principale sia la strutturazione della trama, infatti è la ripetitività di quest'ultima a creare il problema principale. Insomma ci si sofferma troppo su alcuni eventi, che andavano ristretti o addirittura rimossi per garantire una trama più interessante.

Un esempio è la relazione di Koyuki con una ragazza poiché, nonostante la relazione con quest'ultima, si nota un forte senso di passività tra i due personaggi, il che è normale data la timidezza del protagonista, eppure quando si verifica un evento che dovrebbe eliminare quest'ostacolo, nella puntata seguente si ricomincia da 0 come se non fosse accaduto nulla, e il tutto si ripeterà più volte nel corso della serie.

Per la storia della band invece c'è qualche giustificazione, dato che il mondo della musica non garantisce immediatamente una valanga di soldi ai gruppi musicali di tutti i tipi, infatti la band partirà dalla sua nascita e andrà incontro a tantissime difficoltà che renderanno dura la scalata per il successo.

Il problema è che per molti episodi ci si mantiene su un unico piano, dato che ci vorrà molto tempo prima dello scoppio della scintilla che sarà in grado di portare la band ad un livello superiore, nell'attesa ci sarà un ripetersi continuo di problemi e di concerti poco esaltanti che appartengono alla categoria della band emergenti. Voglio fare notare che, nonostante questi problemi, la trama è stata in grado di esporre l'ingiustizia che prende luogo nel mondo della musica di oggi, ovvero il perenne contrasto tra la musica commerciale e quella di talento che, per la maggior parte dei casi, è costrette a sottostare davanti al potere delle case discografiche che tendono a scegliere il primo genere e a ignorare il secondo.

I personaggi sono tanti e ognuno di loro, attraverso il suo carattere, contribuirà alla crescita del protagonista, dall'energico signor Saito che avrà il ruolo di maestro sia nella vita musicale che in quella sportiva di Koyuki fino allo scontroso Chiba, senza contare le varie figure che presenziano nella vita scolastica del protagonista, infatti ci sono alcuni teppisti che spesso prenderanno di mira Koyuki con il solo scopo di rendergli la vita più difficile.

Il problema principale è che i personaggi non sono caratterizzati in un modo tale da restare impressi nella mente di chi li guarda, inoltre alcuni componenti della band, come Chiba e Taira, non hanno abbastanza spazio che gli permetta di essere in grado di ricoprire il ruolo di protagonisti, nonostante la loro posizione, risultano poco più che dei personaggi secondari.

Il soundtrack è molto bello e rientra decisamente nei toni dell'anime, poiché si ascolteranno tantissimi brani ai concerti della band, ma la cosa più interessante è l'evoluzione che avrà luogo nel gruppo stesso, dato che con l'avanzare degli episodi si noterà uno stile sempre più professionale che permetterà di identificare la crescita della band nel corso della serie.

Inoltre ci saranno molte canzoni che appartengono a dei gruppi che sono esistiti o che esistono tuttora. La opening si chiama "Hit in the USA", che offre un ritmo incalzante e decisamente energico, anche se ripetitivo per i miei gusti; come ending c'è "My World Down", che cederà il posto a "Moon on the Water".

Sono queste delle ending decisamente più belle e particolari, specialmente l'ultima, che è un simbolo che ricoprirà un ruolo particolare in alcuni episodi. Le animazioni da un lato hanno dovuto sottostare ai disegni del manga mentre, dall'altro si nota che si poteva fare di meglio, dato che alcuni disegni sono decisamente approssimativi e poco dettagliati.

Resta da dire che ci si poteva impegnare di più. Personalmente credo che gli anime siano in grado di offrire una componente fondamentale per una serie che ospita il tema della musica: ovvero la colonna sonora. Infatti ero partito con questa mentalità, ma attraverso i difetti che s'incontrano all'interno dell'anime, ho riconsiderato i miei punti di vista. Credo che Beck necessiti di una seconda possibilità attraverso un suo possibile seguito, ma nelle condizioni attuali il suo voto è 7.

Beck è uno dei pochi anime che parla di musica, alternativa, per giunta, il che rafforza il mio interesse per esso. Purtroppo, da un punto di vista della storia e della caratterizzazione dei personaggi, devo dire che è poco interessante. La storia è molto lineare, senza praticamente alcun colpo di scena; i personaggi sono molto semplici, non nascono grandi interazioni fra di essi, alcuni scompaiono improvvisamente, altri sembrano assumere una certa importanza in talune puntate, ma poi si eclissano inspiegabilmente, riportando Beck a ruotare attorno ai soliti cinque protagonisti e musicisti.

Mi mette sempre un brivido riascoltare i loro brani, pur non essendo un grande amante del grunge e dell'alternative rock.

Manga/anime sulla musica: Beck Mongolian Chop Squad

Altra pecca: il finale. Praticamente non esiste. Da dire che non ho apprezzato il doppiaggio italiano. Un po' atono, per non parlare dei doppiatori italiani che cercano di parlare l'inglese, solo una parola: penoso. Oddio, ma che pronuncia desolante! Ho ascoltato la pronuncia inglese dei doppiatori originali giapponesi e sono almeno dieci volte più fluidi.

Anche graficamente non eccelle: molte scene sono ripetute, un po' tratteggianti e poco sicure, non di certo il meglio in circolazione. Comunque, do 7 con molta generosità. A mio parere vedere quest'anime è praticamente obbligatorio per chiunque ami la musica e anche per chi voglia avvicinarcisi.

Beck riesce a coinvolgerti in ogni puntata, ti fa venire sempre più la voglia di continuare a guardarlo e non ne puoi fare a meno. I personaggi sono qualcosa di incredibile e ti entrano nel cuore andando avanti nelle puntate.

La cosa più bella sono le canzoni. Io ascolto molti gruppi ma, cavolo, i Beck se esistessero sarebbero in vetta alle classifiche. In Giappone hanno fatto pure dei CD! Ascoltate le canzoni perché secondo me sono veramente stupende, bisogna fare i complimenti ai produttori o chiunque le abbia scritte perché le trovo bellissime.

Messaggio finale: guardate Beck. Ehm, no, direi proprio di no. Non ci siamo. Tutto mi aspettavo da Beck, anime acclamato da tutti, tranne che questa gran delusione. Il problema principale di quest'anime è che non sa mai dove andare a parare, si autocompiace del modo semplice con cui racconta la vita di Koyuki e dei suoi amici. Mi ricorda la monotonia dello schema che segue One Piece.

Voi direte che è questa la vita di una rock band? Allora io rispondo che è pessima l'idea di trasporla in anime. E come trasposizione da un manga, diciamocelo, è quanto di peggio si possa immaginare, pur non conoscendo il manga. Perché più che assistere a un anime sembra di assistere a un "manga animato". Il termine "regia" possiamo dire che non esiste in quest'anime, visto che i produttori si sono limitati ad affiancare una dopo l'altro le vignette del manga, con pause e cambi di scena che non stanno né in cielo né in terra, ripercuotendosi quindi sulla storia e sulla sceneggiatura, con effetti disastrosi.

Ma purtroppo non finisce qui. Quello di Beck sarebbe stato accettabile come finale pur nella sua eccessiva semplicità, e invece no: mi sono trovato difronte a uno dei finali più brutti e insignificanti della mia carriera da appassionato d'animazione giapponese.

Sono consapevole che questa scelta sia stata pressoché inevitabile perché tratto dal manga, ma io purtroppo devo limitarmi a giudicare l'anime. Ora tocca parlare dei personaggi. A un esame superficiale direi che godono di un'ottima caratterizzazione, ma vogliamo entrare un po' più nel dettaglio? Koyuki, il protagonista, e Maho sono caratterizzati benissimo e la loro evoluzione e rappresentata ottimamente I "semplici" componenti della band lo sono in maniera appena sufficiente, mentre Ryusuke è un vero e proprio disastro, per la sua incoerenza e antipatia anche, ma questo aspetto è soggettivo nel suo modo di fare, e nel relazionarsi con Koyuki e con gli altri membri della band; ad esempio prima sembra finalmente aver legato seriamente con Koyuki, e poi minaccia di cacciarlo dalla band se non riuscisse a scrivere un testo per la loro canzone che dovrebbero presentare al prossimo live, ritenendolo appunto inutile.

Mai rivelato. E' un personaggio che per ridicolaggine, incoerenza e non-credibilità accosterei a Suzaku Kururugi di Code Geass, ma qui a rendere ancor peggiore Ryusuke è l'interruzione - perchè questo è, non un finale - della serie.

Pensare che c'è pure un altro personaggio che riesce a cadere in basso quasi quanto Ryusuke fa calare le braccia non poco. Sto parlando della prima amica di Koyuki, per la quale quest'ultimo aveva una cotta, ricordate? Chissà perché anche il suo nome mi è completamente passato di mente. Cosa succede dopo una decina di episodi? Koyuki sembra che stia per riuscire nel suo intento, quando di punto in bianco sembra rinunciarci e inizia a pensare di rimorchiare Maho. Vada pure, chiamasi crisi di gioventù, ma l'amica sua che fine ha fatto?

E per sparita intendo letteralmente , volatilizzata insomma. Da una dozzina di episodi alla fine non si vede più neanche una volta, né in giro né nei pensieri di Koyuki. Bell'amico, evidentemente pensava solo a cuccare. Ma soprattutto bell'anime, che riesce a dimenticarsi per strada un personaggio non irrilevante Senza parole. E se poi voglio essere proprio cattivo e rigirare il coltello nella piaga, in uno stesso episodio sono presenti due scene ridicole neanche il tempo di digerirle : Ryusuke che rovescia il contenuto di una tazza in testa a un ragazzo appena conosciuto, il quale rimane impassibile fino al completo svuotamento della suddetta.

Ah, e che dire dei messaggi educativi di fondo, tipici di quasi ogni anime, anche dei più scadenti? Inesistenti, anzi diverse volte ho notato una forte inclinazione agli ideali americani, che ritengo siano in un anime quanto di peggio ci possa stare.

E che dire del cane Beck, che dovrebbe essere il simbolo dell'opera? Per concludere Beck-Mongolian chop squad ha cercato di riscuotere successo limitandosi a fare vedere un gruppo di ragazzi che diventano sempre più bravi a suonare, e ci è riuscito, ma non con me. Non infierisco ulteriormente perché, nonostante i tantissimi difetti, a un appassionato del genere potrebbe anche piacere. E pensare che le premesse iniziali erano buone. Ho rivalutato K-ON! E' triste vedere che le recensioni più lunghe mi escono con gli anime più scadenti, sigh.

Passiamo alle caratteristiche di quest'anime. La Grafica dell'anime è piacevole anche se un po' semplice, probabilmente l'autore poteva curare molto di più alcuni dettagli. I protagonisti vengono analizzati in maniera approfondita, sotto molti aspetti; purtroppo molti dei personaggi principali della serie non ricevono la stessa attenzione, Per esempio, nonostante Taira e Chiba siano due membri importanti del gruppo, l'anime non dice molto sul loro conto.

Ho trovato il concept di Beck abbastanza originale, almeno per quanto mi riguarda è stato il primo anime centrato su una band musicale che ho mai visto. Che dire, il mio anime preferito. Prima di vedere Beck snobbavo un po' chi guardava gli anime, dopo mi sono reso conto che alcuni anime hanno veramente il potere di straniarti con le loro storie, e farti sognare anche da "grande".

Importante per goderselo è essere musicisti, o almeno averne la visione del mondo; di fatti l'intera struttura è basata sulla scoperta di questa grande passione che è la musica. Oltre che la struttura anche la grafica segue la linea musicale, nel senso che quelle animazioni, da alcuni ritenute "non eccezionali", in realtà rendono meglio quella che è la visione del mondo dei musicisti.

Finalmente un anime che sa sacrificare parte dell'audience per puntare alla massima piacevolezza per chi apprezza il genere! I personaggi risultano ben delineati, pur conoscendone solo una piccola ma essenziale parte; la storia si muove con il giusto lasco dalla trama principale ed è una delle poche storie che sa scorrere in maniera "piacevolmente lenta".

Inutile dire che ci sono almeno tre quattro canzoni che sono strepitosamente belle e rendono veramente il senso della storia. Vedere quest'anime con la chitarra in mano penso sia il massimo! Beck Mongolian Chop Squad è un anime davvero particolare.

Il carattere dei personaggi è azzeccato in ognuno, l'animazione seppur non colpendo molto è più che sufficiente, mentre l'impatto sonoro è davvero notevole. Il successo di Beck sta proprio nel darti quella sensazione di voler suonare uno strumento con anima e cuore. La presenza di relazioni adolescenziali e di buffe situazioni rendono Beck ancora più accattivante.

In effetti la qualità di un gruppo non si stabilisce in base alla tecnica ma in base alla chimica Una serie carina e frizzante, sono questi gli aggettivi per descrivere Beck. Yukio Tanaka è il classico studente delle medie con un carattere timido e introverso, appassionatissimo di musica, nel tempo libero si cimenta con la sua chitarra nel tentavo di riuscire a creare un qualcosa di suo. Un giorno incontra uno strano ragazzo di origini americane, Ryusuke, il quale sembra intenzionato a creare una band.

Affascinato dalla bravura nel suonare la chitarra, Yukio inizia a frequentare Ryusuke, grazie al quale conosce molti ragazzi che condividono la stessa passione per la musica.

Ha inizio cosi l'avventura di un gruppo di amici che cercano di sfondare nel mondo della musica; un mondo contornato da amicizie, passioni, ma anche sentimenti e i primi amori adolescenziali.

Nascono quindi i Beck - Mongolian Chop Squad. La trama scorre bene, con colpi scena nei momenti giusti, accompagnata da una colonna sonora veramente fantastica di cui spesso le stesse canzoni create dai Beck fanno parte. Chi ha un pizzico di passione per la chitarra e la musica in generale non potrà che apprezzare ancora di più questa serie, che lo farà anche po' sognare.

Il comparto tecnico lascia un po' a desiderare, con animazioni pessime e disegni che spesso risultano al di sotto della media, sopratutto per essere un titolo del Magari con qualche investimento in più si poteva fare sicuramente di meglio.

La storia, in generale risulta interessante e abbastanza appassionante fino a un finale un po' prevedibile, ma accompagnato da una sorpresina inaspettata. Concludendo posso dire che quest'anime ha come punto di forza la musica, ragion per cui è vivamente consigliato a tutti gli appassionati del genere.

Personalmente all'inizio quest'anime non mi ha fatto un bell'effetto, ma si è rivelato essere un buon prodotto. Beck intreccia il destino di un ragazzo che diverrà un grande chitarrista Koyuki e una storia d'amore tra il protagonista ed un altra ragazza Maho.

Come storia è molto semplice, vista e rivista in film, anime ecc. La realizzazione grafica a mio parere è troppo semplice e non è delle migliori, anche parlando del manga, ma l'anime riesce a recuperare questo punto di svantaggio con le colonne sonore veramente ottime e con la storia, che anche se semplice riesce ad appassionare. Se siete appassionati di musica ve lo consiglio: sono anche presenti numerose citazioni a gruppi e artisti contemporanei e non.

Ma la cosa che rende quest'anime stupendo è validità della trama.. Una trama che non stanca, una trama che non annoia, una trama che va a toccare in molti punti la vita di tutti i giorni.

Ed è per questo che Beck riesce a coinvolgere ed emozionare un pubblico anche diverso, unito dalla musica, perchè è proprio questo il nocciolo dell'anime! La musica! Ma la vera musica, quella che ti tocca il cuore, e la vera passione per essa, che non ci fa mai perdere la speranza nelle cose in cui crediamo!

In seguito formeranno un band, i Beck, dove arruoleranno Taira, Chiba e Sakurai. Il gruppo inizia ad avere grande successo, soprattutto in America anche se non ci sono mai stati, ma dove vengono molto pubblicizzati.

[#Nerd30Consiglia] Beck: Mongolian Chop Squad

Devo dire che al principio mi era parso interessante, ma mano a mano che si va avanti con la storia diventa sempre più noiosa. Il protagonista fa sempre venire voglia di prenderlo a schiaffi, con i suoi modi di fare, sembra sempre fuori luogo e non mi sembra neanche tanto intelligente. I disegni invece sono orrendi, non mi sono piaciuti per niente.

Nel contesto gli do 4 per non dargli meno. Sinteticamente: a discapito della parte grafica che va digerita nelle prime puntate Beck è un continuo progressivo di emozioni. Le capacità del Protagonista nell'imparare a suonare, comporre e cantare fanno crescere la voglia dello spettatore di seguire l'episodio successivo.

Il rammarico è quello che il cartone si ferma dove il manga invee ci racconta ancora della band al suo ritorno dall'America Se avete un'anima rock è sicuramente il Vostro Anime. L' anime è strutturato molto bene, anche le scene musicali sono molto curate e la scelta della colonna sonora è perfetta.

La scelta di non dare il massimo del voto è dovuto al fatto che i primi 3 episodi sono molto superflui e che l' animazione è poco più che sufficiente. In sostanza beck e un anime da non perdere assolutamente se si ama la musica e riesce trasmettere qualcosa di davvero straordinario. Beck Mongolian Chop Squad è una delle serie animate che più ha saputo dividere i giudizi su di essa. Una serie che o si ama o si odia, molto simpatica ed anche abbastanza realistica.

Vengono narrate le vicende di un giovane che pian piano viene ad immergersi nel grande mondo della musica. Koyuki scopre di avere un gradissimo talento e per la chitarra e per il canto. Conosce dei ragazzi con i quali compone un gruppo e col tempo inizia con la sua band a guadagnare consensi i tutta l'area circostante. Contemporaneamente vengono trattate tutte le vicende di contorno alla vicenda principale l'ascesa dei Beck al successo , che narrano di tutta la vita di Koyuki.

In primis la sua vita sentimentale viene narrata, infatti fra lui e Maho, la sorella del fondatore della band Ray, inizia a nascere un qualcosa. Nonostante la ragazza sia sempre distaccata e fredda non in poche occasioni lascia trasparire un affetto sempre più forte per il protagonista.

Altri eventi di contorno sono la vita scolastica e familiare dei Koyuki che finiscono ineluttabilmente per influire sulla sua carriera artistica. Un aspetto molto interessante dell'anime è la caratterizzazione dei personaggi, essa infatti è davvero di altissimo livello, forse rappresentando il vero fulcro dell'anime.

La trama nonostante la carenza di tematiche di spessore, ed una notevole banalità, riesce comunque a coinvolgere. Forse per la sua semplicità, forse per il carisma e degli eventi e dei personaggi, la trama risulta oltremodo piacevole e scorrevole.

Verso la fine della serie è denotabile un innalzamento dell'interesse da parte dell'utente che oramai preso a pieno dalla storia dei Beck non riesce a fare a meno di staccarsi dal monitor. Dal punto di vista tecnico, l'anime è ben curato, sia la grafica che il comparto audio è ben curato, riuscendo spesso a coinvolgere quanto basta da non far perdere l'attenzione allo spettatore.

I personaggi, come già detto, sono curati benissimo ed in ogni minimo dettaglio. Adatto a qualsiasi pubblico, un vero must!

Partendo dalle sigle per arrivare ai brani nell'anime non ne trovo una che non mi sia piaciuto, tutte trasmettono qualcosa allo spettatore; come non ricordare la bellissima scene di Koyuki che sale sul palco dei Dying Breed per cantare!! In definitiva un anime molto bello che consiglio caldamente!! Ho un grosso debito di riconoscenza nei confronti di questo anime. Innanzitutto perché mi ha fatto conoscere il meraviglioso manga omonimo che consiglio dal profondo del cuore a chiunque.

Poi perché mi ha aiutato ad aprirmi a storie diverse da quelle che fin'ora han sempre calamitato la mia attenzione, e cioè thriller, action e horror e roba simile. A risollevare il tutto ci sono anche i fondali, abbastanza dettagliati e ben realizzati, nonché la tavolozza che è molto azzeccata, vivace ed allo stesso tempo molto naturale, soprattutto per i fondali. Infatti mentre per i primi 24 episodi viene seguita fedelmente le trama del manga piccole trascurabili censure a parte , negli ultimi episodi si nota la volontà di voler concludere in poche battute la vicenda saltando a piè pari molti punti importanti della storia, e chiudendo il tutto con un finale che in realtà è un mero contentino.

Inutile dire che a questo punto si rende necessario ricorrere alla lettura del manga. PS: ad essere oggettivo forse il voto dovrebbe essere un po' più basso, ma il fattore affezione proprio mi impedisce di essere oggettivo, sorry! Il primo difetto è la superficialità con cui vengono trattati i personaggi, ma soprattutto i membri della band. Questo rende difficile entrare in simbiosi con essi, con le loro preoccupazioni, con le loro speranze ecc Molti stereotipi, personaggi poco credibili e che sicuramente non restano impressi per la loro o simpatia.

Escluso qualche momento originale, numerose scene concettualmente banali alcune delle quali veramente odiose sono il peso da sostenere prima che la serie inizi ad ingranare.

Ma ce ne vuole di pazienza visto che i primi reali miglioramenti si contano dal ventesimo episodio. Il tutto diviene più interessante e meno anonimo.

Tecnicamente senza infamia ne lode. Il comparto musicale è poco coerente si passa dai Beatles ai Rage Against The Machine ma fa il suo dovere. Molto originale la sequenza finale dove si racconta il tour in America attraverso una serie foto scadenti, commentate fuori campo dal protagonista e dalla sua ragazza. Avrei voluto dargli la sufficienza ma ci sono troppi episodi stanchi, noiosi e poco convincenti.

Ho dato un 10 a questo anime perché trovo la storia una delle più originali e interessanti degli ultimi anni per una serie, ed ho apprezzato anche lo stile leggermente approssimativo del tratto che coinvolge maggiormente lo spettatore nella spiritualità dell'opera. I personaggi sono ben caratterizzati soprattutto Koyuki. C'è da dire che rispetto al manga è incompleto, ma spero ancora in una seconda serie. Assolutamente bellisimo! Mi ha attratto dalla prima intrigante puntata fino alla commuovente ultima puntata.

L'ho guardato per due volte e oggi a un anno di distanza ascolto ancora le canzoni dei Mongolian Chop Squad e dei Dying Breed senza stancarmene mai. Disegni magnifici. Storia intrigante e travolgente. Guardatelo appena potete e godetevelo! Anime incredibile! Mai visto niente di più irreale nemmeno negli shounen piu banali e zeppi di eroi invicibili, supercolpi assurdi o robottoni megafuturistici! Non sono un grande fan di dragon ball, anzi non mi è mai piaciuto, ma di solito chi vuole attaccare gli shounen lo fa criticandolo per la sua irrealtà.

Voglio solo difendere quel genere e non db, quindi vi dico: "beck non racconta le vicende di un ragazzo qualunque che da adolescente trova la sua strada e scopre l'amicizia, l'amore, il dolore e le altre cose della vita, attraverso la sua passione per la musica"!

La verità è un altra, nella visione ci si trova davanti un anime di pregevole character design, ottime musiche, adeguato doppiaggio italiano e giusta associazione dei colori e delle inquadrature..

Due sono le cose: o questo vive in un mondo dove un giorno dura 72 ore, o ha altri 4 cloni segreti che svolgono alcune delle sue multiple attività! Insomma vi ritroverete un protagonista adolescente che oltre a dover andare a scuola e dover studiare, prende lezioni di nuoto e di chitarra, lavora come facchino del suo istruttore, come lavapiatti in locale, fa le prove con la band, si allena a casa sua e trova pure il tempo per cazzeggiare e fare il filo a 2 ragazze con le quali si comporta una merda, ma loro non lo mandano a vaffa ma fanno il contrario!

Ho visto molti anime, molti belli come molti altri no. Beck è stato veramente capace di darmi belle emozioni e sensazioni come se vivessi la storia in persona, molte volte mi ha fatto anche commuovere! Storia stupenda da voler subito vedere il continuo alla fine di ogni episodio! Ogni giorno non vedevo l'ora che venisse notte per vederlo su MTV e ogni giorno provavo quelle canzoni con la mia chitarra! L'ultima puntata avrei voluto non finisse mai! Solo che ora che e finito provo una grande tristezza e vorrei tanto che rifacessero la serie da capo o che ne iniziassero una nuova!

Per ora scrivo commenti di anime che mi sono veramente piaciuti, Beck è bellissimo sa suscitare emozioni cosa che pochi anime sanno fare.


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